Flash news:
A mani nude, senza spada ne scudo, affronto le mie giornate. A volte contro a volte per voi, che pensate che tutto sia facile e dovuto. Ferisco e son ferito: è il prezzo da pagare. Non importa se vittorioso o sconfitto, l’importante è che non sia vigliacco. Disonesti, arroganti e presuntuosi sono loro i miei nemici. E se anch’io mi vesto come loro mi combatto come fossi il più pericoloso. Non sarò vincitore di una guerra ne tanto meno di alcuna battaglia, ma almeno avrò combattuto per qualcosa fino alla fine.
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Tra nuvole e carta
Uomo fragile, io che ti credevo perfetto, quando ancora mi mettevo in punta di piedi per guardare fuori dalla finestra. E invece poi ho cominciato A intuire la realtà, amara… E credevo di essere io il responsabile. Ora quel tempo è passato E la tua fragilità è solo Il frutto delle tue scelte. Non ti giudico, ma non ti devo niente Come tu non devi niente a me. Ora il passato è al tramonto Ed è per questo che non ti abbandono, ma la mia non è una mano tesa, ma una lama e tu puoi scegliere, puoi ancora farlo.…
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Tra nuvole e carta
In un minuto Potrei scrivere di tutto, ma il punto è: cosa tu vorresti sentire? E io non posso raccontarti Di cose che non ho visto, non ho vissuto. Potrei farti sognare, ma poi apriresti gli occhi e tutto finirebbe. Allora guardo alla realtà, che anche se non ci piace, possiamo tentare di cambiarla. Senza pensare al giusto o sbagliato, solo un modo diverso, forse nuovo di vivere senza alcuna riserva, come il fiume quando scorre dove non è mai arrivato.
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Tra nuvole e carta
Nient’altro che nuvole, forse solo pensieri mutati dal vento; e il cielo cambia colore. Perdersi e per un attimo dimenticare tutto. Un nodo alla gola per la paura di cadere. Non avere la certezza di poter toccare. Perdere la percezione della propria esistenza e ritrovarsi ad essere nient’altro che nuvole.
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Tra nuvole e carta
Ho scoperto che posso vivere Anche sospirando. E che ci si accorge dei sospiri Solo quando smettono. Non fanno rumore, ma lasciano il vuoto nel tempo. Tempo che non muore mai E io che sono niente, solo i miei sospiri. Un soffio porta via nel vento gli attimi di una vita. E i miei sospiri si perdono.
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Tra nuvole e carta
Come è dolce la sera. Quando chiudo gli occhi e so che tu ci sei. Tu che mi hai guidato tante volte nei miei bui. Ed ora mi sei ancora accanto, io che alcune volte sono caduto e tu hai atteso che mi rialzassi. Come è dolce la sera, questa sera, che se fosse l’ultima sarebbe la più bella. Tu che mi resti accanto
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Tra nuvole e carta
Venerdì 20 Aprile 2012 18:06
Tra Nuvole e Carta - Tutto in quell'abbraccio
Scritto da Gianluca Lapenna
Se la vita avesse la stessa Durata di un solo attimo… Io quell’attimo, quello spazio nel tempo, l’ho vissuto tutto. Ogni singolo battito… li ho sentiti tutti, tutti in quell’abbraccio. Tu hai donato a me più di quel che io ti ho dato. Ho sentito lo scorrere silenzioso dei tuoi pensieri e quasi mi sono perso. E ho capito. Nei piccoli e semplici gesti vive La vita di ognuno di noi.
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Tra nuvole e carta
Ho fatto un giro per le vie del centro. Lunghe code dentro e fuori le chiese. Mi sono chiesto: cosa succede? Neanche durante i saldi invernali si è vista così tanta gente. Ah! Il giovedì santo, i “sepolcri”. Il giorno in cui tutti i cristiani cattolici ricordano di essere cristiani cattolici e riescono a mantenere il ricordo vivo per altri tre giorni. Le ho viste le loro facce, profonde, cariche di meditazione, chissà cosa stanno pensando, cosa cercano. Questi gli adulti. I ragazzi invece pensavano fosse la festa del santo patrono, passavano da una chiesa all’altra come se fossero giostre;…
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Tra nuvole e carta
Mercoledì 21 Marzo 2012 19:14
Tra nuvole e carta - Questa era la mia casa
Scritto da Gianluca Lapenna
Ho lasciato casa mia ancor prima di uscire, ed è strano guardarla da fuori, ci sono cose che non ho avevo notato, perchè pensavo fossero scontate. Non ha tante finestre e capisco ora tutto quel buio anche di giorno. La porta, massiccia, blindata, sfido qualunque ladro a forzarla per poter entrare. Forse però quella robustezza ha spaventato anche chi voleva entrare solo per stare con me. Non è in cattivo stato, ma non riesco più a guardarla. A volte mi sembra una prigione, tutto quel disordine, non riesco mai a trovare quello che cerco e ormai mi sono arreso. Ti…
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Tra nuvole e carta
vorrei regalarti, ancora un sorriso; tu che hai dimeticato che c'è ancora un sole che sorge e splende sulle nostre vite. Che tu ci sia o no, che tu sia triste o felice, che tu sia buono o cattivo, quel sole ci sarà e riscalderà te e tutti allo stesso modo. Ora, non pensare di non meritarlo, tanto meno, non ti illudere che tu lo meriti più degli altri. Quel sole c'è perchè tu possa vivere, sei tu a decidere se farlo o no.
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Tra nuvole e carta
