Antonio Porro (@antonio_porro87)

L'amara retrocessione dello scorso anno è ormai un lontano ricordo. Il Città di Andria Calcio a 5 del presidente Leonardo Acquaviva ha riacceso i motori per una nuova e si spera entusiasmante stagione nel campionato regionale di serie C2. Da circa due settimane il gruppo di calcettisti, alcuni della vecchia guardia e qualche volto nuovo, sono a lavoro agli ordini del nuovo coach Filippo Mastroviti.

Tanta attesa per il debutto ufficiale del team biancoazzurro che martedì prossimo 25 settembre, affronterà presso il Palasport di Corso Germania il Futsal Canosa, nel primo turno di Coppa Puglia. Un impegno già ostico per De Feo e compagni che dovranno confrontarsi con uno degli organici più competitivi della categoria.

In settimana la Lega Nazionale Dilettanti della Puglia ha reso noto la composizione dei gironi della serie C2 regionale. Il Città di Andria è stato inserito nel girone A:

Atletico Ruvo, Brasilea Barletta, Città di Andria, Città di Barletta, Città di Ruvo, Diaz Bisceglie, Five Foggia, Fuego San Severo, Futsal Canosa, Futsal Molfetta,  Futsal San Ferdinando, Garganus, Nettuno, Talos Ruvo.

Il campionato prenderà il via sabato 29 settembre alle ore 16.

Primo stop stagionale per l'Andria di Vincenzo Cosco sconfitta per mano di un coriaceo Frosinone. Al "Matusa" termina 2-1 per i padroni di casa, una sconfitta amara per i biancoazzurri artefici di una prestazione al di sotto delle aspettative. Troppo contratta la squadra di Cosco che non è riuscita come nelle precedenti gare ad impensierire gli avversari, da annotare ancora una prova al di sotto della sufficienza per il reparto difensivo che ha mostrato una certa fragilità.

Cosco non modifica assetto tattico e formazione e si affida agli stessi undici delle prime due giornate. Rossi tra i pali, in difesa linea a quattro composta dall'under Scrugli, Migliaccio, Zaffagnini e Contessa, a centrocampo Arini e Giorgino, sulle fasce Comini e Taormina, in avanti Innocenti e Mascolo secondo under.

Il tecnico ciociaro Stellone deve rinunciare a Biasi, Marchi, Paganini e schiera il rodato 4-3-3 con Zappino in porta, Catacchini, Bertoncini, Guidi e Blanchard in difesa, mediana a tre con Frara, Carrus e Gori, tridente d'attacco composto da Rogero, Ganci e Aurelio.

Dopo una fase di studio lenta e poco entusiasmante il Frosinone al primo affondo va a segno. E' il 12° quando Ganci serve Rogero che si libera facilmente di due avversari e trafigge un non esente da colpe Rossi. Al 16° ancora Rogero scatenato semina il panico nella metà campo andriese con un cross che attraversa tutta l'area di rigore e non trova nessun compagno pronto al tapin. E' solo Frosinone, l'Andria stenta a reagire. Al 26° Aurelio prova il destro da buona posizione ma la sfera termina a lato. Al 29° arriva il primo spunto di marca andriese con Mascolo che prova la conclusione dal limite, ma manca il bersaglio. Il primo tempo si chiude con il vantaggio ciociaro.

Nella seconda frazione Cosco prova a scuotere i suoi inserendo D'Errico per Mascolo, ma i biancoazzurri devono capitolare nuovamente al 50°, quando il direttore di gara concede un penalty per un presunto fallo di Innocenti su Ganci. Sul dischetto si presenta Carrus che non sbaglia e firma il 2-0. Al 60° il team ciociaro sfiora il tris, ma il tiro di Aurelio fa solo la barba al palo. Cosco non ha scelte e per provare a rimettere in sesto la gara inserisce altri due terminali offensivi, Lanteri e Maccan. E al 65° è proprio il francese a costringere Zappino alla parata in uscita. Al 77° Cesaretti di testa potrebbe chiudere la contesa, ma all'80° l'arbitro Abisso concede un calcio di rigore ai biancoazzurri per un fallo in area di Catacchini su Contessa. Dal dischetto Lanteri spiazza Zappino e riapre la contesa. Ma l'Andria non ha più le forze per far male al Frosinone che nel finale di gara va per ben due volte vicino alla terza rete con Ganci. Dopo tre minuti di recupero la squadra di Stellone può far festa per la seconda vittoria stagionale.

L'Andria resta ferma in classifica a quota due punti e domenica prossima al "Degli Ulivi" ospiterà il forte Perugia.

Primo punto della stagione per il Barletta di Raffaele Novelli che acciuffa il pari in extremis sul difficile campo del Pisa. La sfida dell'Arena Garibaldi è terminata con il risultato di 2-2 al termine di novanta minuti intensi e combattuti da entrambe le compagini. Discreta la gara dell'undici biancorosso che ha saputo reagire per ben due volte al vantaggio pisano e negli secondi del match ha rischiato il colpaccio in terra toscana. Meno convincente la prestazione del reparto arretrato che ha mostrato troppe falle in questa prima parte di campionato.

Novelli stravolge il suo collaudato 4-3-3 inserendo Menegaz e Mazzarani in difesa e Meduri e Piccinni sulla linea mediana, mentre in avanti torna titolare Carretta accanto a Ferreira e Barbuti. Il tecnico neroazzurro Pane non stravolge la formazione che è scesa in campo domenica scorsa ad Andria e inserisce Sbraga per l'infortunato Sabato e in avanti promuove titolare Rizzo decisivo nel match disputato in Puglia.

L'inizio è subito incandescente. Passano appena tre minuti e Perez sguscia bene in area e lascia partire un perfetto diagonale che non lascia scampo a Pane. Pisa in vantaggio e Barletta colpito a freddo. Il team di Novelli prova a reagire, ma la manovra di Simoncelli e compagni è sterile in fase offensiva. Al 24° la palla del pari capita sui piedi di Menegaz che sugli sviluppi di un calcio d'angolo manca clamorosamente il tiro da posizione favorevole. Sale la pressione del Barletta e il Pisa sembra gestire il vantaggio, ma al 40° un cross di Calapai, grazie ad un erroraccio del portiere Sepe in uscita, diventa un assist perfetto per Barbuti che tutto solo insacca. La prima frazione si chiude sul risultato di 1-1.

Nella ripresa i ritmi restano elevati con il Pisa che prova a fare la partita rendendosi pericoloso con il mai domo Perez. Al 55° l'episodio che cambia la gara. Piccinni commette fallo a centrocampo su Benedetti e il direttore di gara Bindoni estrae il secondo cartellino giallo. Barletta in dieci e gara in salita per i biancorossi. Al 58° però sono proprio gli ospiti a mancare il 2-1 con un bolide di Carretta che si perde di pochissimo sul fondo. Inizia la girandola dei cambi, dentro Fondi e Scappini per un Pisa a trazione anteriore, mentre Novelli rinforza il centrocampo con Molina e inserisce una punta La Mantia. Il Pisa preme sull'acceleratore e al 70° sempre Perez chiama al miracolo Pane. Nel finale il match vive emozioni una dietro l'altra. All'86° Scappini si divora il gol del vantaggio a pochi passi dalla porta sparando alto, ma pochi secondi più tardi Perez scocca un destro imparabile firmando il vantaggio pisano che fa esplodere l'Arena Garibaldi. La gioia pisana dura solo un minuto perche La Mantia riceve palla in area e con un diagonale da applausi firma un insperato 2-2. Nel finale il Pisa prova l'assalto alla porta di Pane, ma nell'ultimo dei quattro minuti di recupero il Barletta rischia addirittura il colpaccio con Molina che a tu per tu con Sepe non riesce ad insaccare grazie ad un miracoloso recupero di Benedetti.

Un pareggio importante per il morale dei biancorossi che domenica prossima al "Puttilli", fischio d'inizio alle ore 18, affronteranno la Nocerina.

Il weekend sportivo della sesta provincia non sarà più lo stesso a partire da domenica prossima 16 settembre. La redazione di Bipress.tv ha dato vita ad una nuova trasmissione con l'obiettivo di soddisfare un gran numero di sportivi della BAT, il suo nome è "In rete".

Il nuovo format di Bipress.tv diretto da Stefano Pasquale Massaro e Antonio Porro prevede un aggiornamento costante dei risultati di tutti i campionati, dalla Lega Pro alla Promozione, attraverso i collegamenti con gli inviati dai vari campi.

Domenica si parte con Frosinone - Andria, Pisa - Barletta, Grottaglie - Bisceglie, Fortis Trani - Battipagliese e Nuova Andria - Sudest Carbonara!

La trasmissione sarà visibile su www.bipress.tv

...e se tutto fosse virtuale?

Un combattivo Barletta non riesce ad evitare la seconda sconfitta consecutiva. I biancorossi di Novelli, nonostante una volenterosa prestazione, devono cedere il passo ad un coriaceo Perugia, forse la squadra candidata numero uno al passaggio in cadetteria. Al "Puttilli" va in scena una gara maschia e vivace nella quale è il Barletta a fare la partita, ma il maggior tasso tecnico degli avversari alla fine è stato decisivo per il risultato.

Novelli non rimescola le carte e si affida allo stesso 4-3-3 di Catanzaro, le uniche due variazioni riguardano il centrocampo dove Vacca prende il posto dello squalificato Dall'Oglio e l'attacco dove Simoncelli viene preferito a Carretta.

Nessuna sorpresa nell'undici di Battistini che schiera un offensivo 4-2-3-1 con Politano, Rantier e Clemente alle spalle di Ciofani.

La gara parte in sordina con le due squadre intente a studiarsi. Il primo acuto è di marca perugina con Giampiero Clemente che all'8° con un potente destro esalta i riflessi di Pane costretto a rifugiarsi in angolo. Il Barletta non si lascia intimorire dagli attacchi umbri e si riversa dalla parti di Koprivec. Al 14° è proprio l'estremo difensore perugino a sventare un'incursione di Meucci. Al 25° il Barletta ha la più ghiotta palla gol con Ferreira, che riceve la sfera da uno scatenato Simoncelli, e con il mancino costringe Koprivec agli straordinari. Al 34° è il Perugia a rendersi pericoloso con un colpo di testa su azione d'angolo di Rantier, ma la palla si spegne di poco sul fondo. Al 36° gli umbri passano. Rantier s'invola sulla fascia sinistra e crossa per l'accorrente Politano che di testa insacca Pane. Sulla rete pesa come un macigno la mancata marcatura di Politano da parte di Angeletti. La prima frazione si chiude con il vantaggio del Perugia e gli applausi di incoraggiamento del "Puttilli".

Nella ripresa il Barletta spinge subito sull'acceleratore e con un colpo di testa di Ferreira, di un soffio fuori, per poco non trova il pari. La gara però, complice la stanchezza di entrambe le compagini, non regala particolari emozioni anche dopo i cambi di Novelli che inserisce Carretta e La Mantia per Ferreira e Dezi. Il Perugia difende con ordine gli assalti dei biancorossi di casa e prova a chiudere la contesa in contropiede. All'83° La Mantia potrebbe firmare il suo esordio in biancorosso con una rete, ma la punta ex Andria da posizione favorevolissima, manda a lato un perfetto assist di Angeletti. Un minuto più tardi il Barletta resta in dieci causa l'espulsione di De Leidi per doppia ammonizione. Nel finale i biancorossi, nonostante l'inferiorità numerica, provano l'assalto alla porta di Koprivec e Simoncelli in pieno recupero impegna severamente l'estremo difensore umbro costretto all'uscita con i piedi. Al triplice fischio fa festa il team di Battistini che conquista tre punti pesanti in chiave promozione. 

Nonostante la sconfitta gli applausi del "Puttilli" testimoniano il bel gioco espresso dai ragazzi di Novelli che dopo due giornate di campionato non sono riusciti a cancellare lo zero dalla casella dei punti. Domenica prossima altra gara ostica per il Barletta che sarà ospite del Pisa sul terreno dell'Arena Garibaldi.

Continuità nel gioco per conquistare i primi punti. E' questo l'obiettivo prioritario del Barletta di Novelli che dopo l'ottima prestazione del "Ceravolo" contro il Catanzaro non vuole steccare la prima casalinga al "Puttilli"  e conquistare la prima vittoria della stagione. Un impegno comunque tosto attende i biancorossi che ospiteranno una delle candidate al salto di categoria, il Perugia di Battistini, formazione imbottita di calciatori di categoria. La squadra umbra nell'esordio del "Curi" ha superato per 2-1 un'altra corazzata, il Benevento.

Novelli cambierà poco rispetto alla gara disputata in Calabria. Sarà ancora 4-3-3 con l'esordio in maglia biancorossa di Vacca a centrocampo che rileverà lo squalificato Dall'Oglio, mentre in avanti Carretta cederà il posto a Simoncelli. Tra i pali ci sarà Pane, linea difensiva composta da Calapai, Burzigotti, De Leidi e Angeletti, a centrocampo Dezi, Vacca e Piccinni, in avanti Barbuti, Ferreira e Simoncelli. Parte dalla panchina La Mantia.

Emergenza in difesa per il Perugia. Il tecnico Battistini, per la trasferta in terra pugliese, dovrà fare a meno degli infortunati Jefferson, Garcia, Carloto e Anania. Sarà confermato il 4-2-3-1 che ha battuto il Benevento con Russo che sulla sinistra prenderà il posto di Anania. In avanti Ciofani sarà supportato da Clemente, Rantier e Politano.

L'ultimo precedente tra le due formazioni risale al 5 Agosto quando gli umbri si imposero 3-0 al "Puttilli", grazie alle reti di Tozzi Borsoi, Clemente e Benedetti, nel primo turno della Tim Cup 2012/2013.

La gara sarà diretta dal signor Simone Aversano della sezione di Treviso con gli assistenti Mondin e Dal Cin.

Nella sezione live-match di Bipress.tv, a partire dalle ore 14.55, potrete seguire la cronaca testuale dell'incontro.

Ecco le probabili formazioni:

BARLETTA (4-3-3): Pane; Calapai, De Leidi, Burzigotti, Angeletti; Vacca, Dezi, Piccinni; Ferreira, Barbuti, Simoncelli. All. Novelli.

PERUGIA (4-2-3-1): Koprivec; Russo, Cacioli, Lebran, Liviero; Di Tacchio, Esposito; Politano, Clemente, Rantier; Ciofani. All. Battistini.

Il maltempo di quest'ultima settimana ha fatto riemergere varie problematiche in alcuni punti delle città della sesta provincia. Come accade ad Andria e più precisamente in via Lorenzo Bonomo.

Alcuni giorni fa ci è pervenuta una segnalazione da parte di un nostro lettore che ci ha documentato i disagi che residenti e commercianti sono costretti ad affrontare in una via centrale della città anche se le precipitazioni non sono di forte intensità.

Come è possibile notare dalla foto, in caso di pioggia, il marciapiede del lato sinistro di via Lorenzo Bonomo viene sommerso dall'acqua che termina la propria corsa nelle varie abitazioni e attività commerciali.

Nei giorni successivi al maltempo degli agenti della Polizia Municipale, giunti sul posto, hanno rilevato l'altezza irregolare del marciapiede in tutta la via, oltre alle cattive condizioni del manto stradale che permette lo scolo dell'acqua da un solo lato.

I rilevamenti sono stati effettuati, ma onde evitare altri disagi durante il periodo autunnale, quando ci saranno i primi interventi?

Giovedì 13 settembre alle ore 21, sul terreno dello stadio "Degli Ulivi" di Andria, si sfideranno le "All Stars di Serie A" e le "Glorie della BAT". Una serata di sport e beneficienza, nella quale saranno raccolti fondi destinati ad una associazione ONLUS.

Spettacolo assicurato nell'impianto andriese dove scenderanno in campo ex calciatori di livello e fama internazionale come Totò Schillaci, Gianluca Pagliuca, Massimo Taibi, Igor Protti, Angelo Di Livio, Dino Baggio, Christian Vieri e tanti altri.

Da definire ancora l'organico delle "Glorie della BAT". Quasi certa la presenza del presidente della sesta provincia Francesco Ventola e degli ex calciatori Vincenzo Lanotte, Gianluca Torma, Vittorio Insanguine, Nicola Di Bitonto, Savino Daleno, Gianmarco Frezza e Giuseppe Luceri.

L'evento intitolato "Sisal-Matchpoint Cup" è fruibile gratuitamente ma è necessario il ritiro del biglietto presso le agenzie Sisal-Matchpoint dislocate in tutta la provincia.

Alla vigilia chiunque avrebbe firmato per un pari sul campo della Nocerina, invece l'Andria di Vincenzo Cosco torna a casa con un punto e tanti rimpianti per non aver sfruttato il doppio vantaggio sul campo della squadra candidata numero uno al salto di categoria. Bella gara al "San Francesco" dove le due squadre si sono date battaglia fino all'ultimo, rendendo il risultato di parità quello più giusto per quanto si è visto in campo.

Cosco si affida al classico 4-4-2 scegliendo come under il terzino Scrugli e l'attaccante Mascolo e schiera Rossi tra i pali, in difesa Scrugli, Migliaccio, Zaffagnini e Contessa, a centrocampo Comini, Giorgino, Arini e Taormina, in avanti Innocenti e Scrugli.

Classico 3-4-3 ormai collaudato da tre anni per la Nocerina di Auteri che schiera Russo in porta, Baldan, Andjelkovic e Di Maio in difesa, sulla linea mediana Garufo, Bruno, De Liguori e Sabatino, in attacco Schetter, Mazzeo e Merino.

Ritmi elevati sin dalle prime battute con la Nocerina che prova a fare la partita e l'Andria che si difende con ordine. Ma al 16° sono gli ospiti a colpire. Punizione calciata da Arini, spizza di testa Innocenti e palla sui piedi di Mascolo che controlla e infila con un perfetto rasoterra l'incolpevole Russo. La Nocerina subisce il contraccolpo psicologico ed è incapace di reagire, mentre l'Andria con la dovuta calma controlla le piccole sfuriate rossonere. Al 28° ci prova Mazzeo, ma la sua conclusione è facile preda di Rossi e al 30° De Liguori che dal limite scarica un potente destro, ma l'estremo difensore andriese se la cava in due tempi. La prima frazione si chiude con il vantaggio andriese.

Nella ripresa la Nocerina sembra più determinata e costringe l'Andria a rintanarsi nella propria metà campo. La palla del pari capita al 54° sui piedi di Mazzeo, ma prima Rossi e poi Zaffagnini negano la gioia all'ex Barletta. Inizia la girandola dei cambi con Cosco che rileva Innocenti e Taormina per Maccan e La Rosa. Auteri risponde con Negro per Sabatini passando al 4-2-4. Al 68° i biancoazzurri trovano il raddoppio. Calcio d'angolo di Mascolo e colpo di testa vincente di La Rosa. La gara è virtualmente chiusa ma i padroni di casa trovano la forza per reagire e al 75° accorciano con Negro che sfrutta a dovere l'assist di Tony Schetter e all'80° trovano il pari con Merino che sfrutta un'indecisione di Migliaccio e fa secco Rossi. Un minuto più tardi la Nocerina trova anche il gol del vantaggio con Mazzeo, ma l'arbitro annulla per una sospetta posizione di fuorigioco dell'attaccante campano. Nel finale saltano tutti gli schemi e vi sono continui capovolgimenti. La palla match capita al 90° tra i piedi del biancoazzurro Mascolo che da posizione ravvicinata calcia a botta sicura, ma Russo compie un miracolo e salva il 2-2.

Un punto che muove la classifica di entrambe le compagini e che permette all'Andria di guardare al prosieguo del campionato con più ottimismo vista la buona prestazione e il blasone dell'avversario. Domenica prossima al "Degli Ulivi" esordio casalingo contro il Pisa.

Tre gol non bastano al Barletta di mister Novelli per uscire indenni dall'infuocato "Ceravolo". I biancorossi, autori di una discreta prestazione in terra calabrese, devono cedere il passo al team di Cozza che con caparbietà, e sospinto da 5000 tifosi, ha fatto sua la partita a pochi scampoli dal triplice fischio. Prima dell'inizio del match tanti applausi e abbracci per le due tifoserie unite da uno storico gemellaggio.

Con Vacca, Piccinni e Meduri fermi ai box, Novelli decide di confermare il 4-3-3. Tra i pali Pane, esordio in biancorosso dell'ex Foggia Burzigotti al centro della difesa accanto a De Leidi, sulle fasce Calapai e Angeletti, sulla linea mediana Dall'Oglio al centro, Dezi a sinistra e Meucci a destra, in avanti Fereira, Barbuti e Carretta.

Cozza risponde con un offensivo 3-4-1-2, in porta Faraon, in difesa Mariotti, Sirignano, Papasidero; a centrocampo Fiore, Maisto, Squillace e Quadri, in avanti il temibile trio Carboni-Fioretti-Masini.

Inizio positivo dei ragazzi di Novelli che macinano corsa e gioco, ma al 9° i padroni di casa passano. Rinvio maldestro della difesa biancorossa, Masini dalla destra lascia partire un cross perfetto per l'accorrente Carboni che con una girata al volo infila il sette e fa esplodere il "Ceravolo". Non si fa attendere la reazione del Barletta che al 25° trova il pari. Angeletti crossa dalla sinistra e Dezi ben appostato in area svetta di testa e batte l'incolpevole Faraon. Il pareggio carica a mille i biancorossi che al 28° con Meucci e al 30° con Dezi non trovano per poco il vantaggio. Il Catanzaro sembra accusare il colpo, ma al 38° ritrova il vantaggio con Fioretti che sfrutta un'indecisione della retroguardia barlettana e sigla il 2-1. 

Ad inizio ripresa la partita sembra trasformarsi in un incubo per il Barletta che al 50° subisce la terza rete, ancora ad opera di Carboni, lasciato colpevolmente libero. I biancorossi non si arrendono e al 53° Barbuti viene steso in area dal portiere giallorosso Faraon. Rigore per il Barletta e realizzazione impeccabile di Dezi che sigla la sua personale doppietta. Novelli crede nel riaggancio e inserisce Simoncelli per Meucci. Ed è proprio il nuovo entrato a siglare al 76° la rete dell'insperato pareggio. Cozza vuole vincere e sostituisce uno stanco Carboni con un altra punta Cruz. Sarà la mossa decisiva del match perchè all'82° il direttore di gara comanda un calcio di punizione in favore del Catanzaro ed espelle il biancorosso Dall'Oglio. Sul punto di battuta si presenta Fiore che crossa al centro per l'incornata vincente del brasiliano Cruz. Il Barletta in dieci e ferito nell'orgoglio abbozza una reazione. A pochi istanti dal triplice fischio Molina sciupa di testa, tutto solo davanti a Faraon, la palla del pari.

Termina 4-3 per i giallorossi con il tripudio del "Ceravolo" che festeggia i primi tre punti della stagione. Negativa per i punti e positiva per la prestazione la domenica del Barletta che dovrà trovare il riscatto domenica prossima, tra le mura amiche del "Puttilli", contro il Perugia.

IL TABELLINO DI CATANZARO- BARLETTA 4-3

MARCATORI: 7’ Carboni (C), 23’ Dezi (B), 40’ Fioretti (C), 50’ Carboni, 55’ Dezi (M), 76’ Simoncelli (M), 82’ Cruz (C).

CATANZARO (3-4-3): Faraon; Mariotti, Squillace (67’ D’Alessandro), Quadri, Sirignano, Papasidero, Fiore, Maisto (33’ Ulloa), Fioretti, Masini, Carboni (70° Cruz). A disp.: Pisseri, Narducci, Borghetti,D’Agostino. All. Cozza

BARLETTA (4-3-3): Pane; Calapia, Angeletti, Dall’Oglio, De Leidi, Burzigotti, Ferreira, Dezi (82’ Mazzarani), Barbuti, Meucci (69’ Simoncelli), Carretta (45’ Molina). A disp.: Liverani, Di Bella, Menegaz, Castellani. All. Novelli

ARBITRO: Intagliata di Siracusa

Note: Giornata soleggiata, terreno in discrete condizioni. Ammoniti: Quadri, Masini, Faraon, Mariotti, Sirignano, D’Alessandro (C), De Leide, Carretta, Meucci (M). Espulsi: 75’ Cozza (C); 80’ Dall’Oglio (B). Calci d’angolo: 6-5 per il Barletta. Recupero: 3’pt/5’st

Pagina 3 di 35

  • Video
  • Foto
  • Live

Segui Bipress.tv su GooglePlus!