Tutto come prima. L'Andria Calcio è pronta a ripartire dalla vecchia gestione, l'unica soluzione possibile prospettata dal presidente del sodalizio biancoazzurro Riccardo Fusiello che in conferenza stampa ha parlato dell'attuale situazione societaria e dell'imminente futuro del club di Contrada Barbadangelo. Solo una decina i tifosi che attendevano notizie presso la sede del club andriese.
Su quello che è accaduto nella giornata di sabato Fusiello precisa: "Fermo restando che con la famiglia Attimonelli non ho avuto alcun tipo di controversia, ho dovuto per cause di forza maggiore far decadere il progetto con Logiudice direttore sportivo e Cari allenatore. Io ho condiviso sin dall'inizio il progetto con Gianni Attimonelli, ma la situazione debitoria si è aggravata sensibilmente e quindi ci doveva essere un ridimensionamento. Un grazie sincero alla famiglia Attimonelli che con un gesto d'amore nei confronti della città e di questa società ha permesso di salvare il calcio. Io per l'ennesima volta ci rimetto la faccia, la colpa di questa situazione debitoria è solo mia e io dovrò cercare i giusti rimedi."
Sulla gestione societaria: "L'obiettivo è quello di ripianare il debito di questa società. E' il mio ultimo atto d'amore nei confronti di questo club e della città. fino al 30 aprile cercherò con una sana gestione di ripianare i debiti. L'unica soluzione è ripartire dagli uomini che in questi giorni stanno lavorando alacremente per evitare penalizzazioni, sto parlando di Gianluca Torma e Vincenzo Greco. Ho chiesto loro di supportarmi in questa nuova stagione anche perchè sono ancora sotto contratto, in questi giorni renderanno note le proprie disponibilità."
Pronti a muovere i primi passi: "Domani la rosa, formata da 13-14 elementi, inizierà il ritiro in sede agli ordini del tecnico Gianfranco Degli Schiavi, poi dal 6 al 22 agosto si partirà per il ritiro di Cles, sede, che grazie al lavoro di Gianluca Torma, sarà utilizzata in forma completamente gratuita. Il nuovo allenatore verrà presentato domani, in questo momento abbiamo contattato quattro allenatori, tra i quali Vincenzo Cosco, che se dovesse accettare il misero contratto che abbiamo offerto, dovremmo fargli una statua d'oro."
Sul malumore della piazza Fusiello è chiaro: "Spero che i tifosi mi supportino in questo nuovo cammino. Se non dovessero abbonarsi, renderebbero la situazione ancor più catastrofica. Io ci sto mettendo l'anima, sono il primo creditore di questa società e proverò in qualsiasi modo a salvarla."




